Sentire Voci Testa
Giuseppe Bucalo che sostiene che bisogna cercare di "dialogare con le 'voci'", dato che con ciò si rischia di cadere nella situazione di stare sempre con le voci", e dato che non è facile dialogarci di solito è una forzatura. La corrente totale richiesta nel mio caso si attestava intorno ai 25mA.
Ciao bella, era da tanto che non passavo, come va il lavoro e tutto il resto? Potrei star fermo immobile solo con te addosso a guardare le tue palpebre chiudersi ad ogni passo della mia mano lenta che scivola sulla tua pelle umida senza sentire altro che noi nient'altro che noi.
Voi rilevate, l'amplino ha un controllo e una riproduzione della gamma media davvero soprendente, con voci in evidenza e ben contornate, e rullanti davvero emozionanti. E' bastato avere quel film, è bastato sentire un resoconto preciso dei miei stati d'animo, nel pronostico involontario di un illustre sconosciuto. Anthology dei Beatles, registrazioni in studio degli anni Sessanta, a momenti mi commuovevo a sentire le voci di John Lennon e Paul McCartney come non le avevo ancora ascoltate. Frequentemente la persona sente l’ eco dei propri pensieri, voci che discutono tra loro, commentano…, alcune suggeriscono e consolano, altre sono minacciose ed inquietanti. Le voci “cattive” sono invece state considerate “frutto” prima del demonio, poi della pazzia. T-Amp esce compatta, omogenea, non ci sono più gli strumenti e le voci (che pur si identificano con precisione), è difficile da spiegare, resta la sensazione uditiva della musica nella sua intierezza e ci si dimentica del resto (vedi attenzione maniacale per questo o quel suono). Ron è attivo nel movimento degli uditori di voci e da tempo promuove lo sviluppo di esperienze di auto-mutuo-aiuto e la collaborazione tra operatori e utenti per costruire percorsi di salute mentale. La creatività è una dote innata o può essere insegnata? Come si passa dalla percezione del problema alla sua soluzione? Testa, pubblicitaria e creativa, orchestra un discorso a più voci alla scoperta della creatività, dei suoi fondamenti, coinvolgendo intellettuali e ricercatori che ne indagano gli effetti nei campi più diversi, dalla linguistica all'economia, alla storia, alla pedagogia, al cinema, alle biotecnologie, ai mass media, al web, alla moda, alla letteratura. Reclino la testa su una mano, mentre dondolo proseguendo, è tutto un sorriso. Percussioni e voci balzano letteralmente fuori dal soundstage, si può intuire persino il materiale della percussione. Magico incontro tra insu^tv e Vodisca, VOci DI SCAmpia, un gruppo di giovanissimi dell'area nord che dopo la guerra di camorra, durante la quale uno di loro è rimasto vittima innocente della faida, Antonio Landieri, hanno alzato la testa e vogliono farsi sentire ad ogni costo. Il fenomeno delle voci appare quindi molto più complesso di quanto la definizione di allucinazione lascerebbe intendere. Conosco quella sensazione, e' la presa diretta che mi capita di sentire quando so che qualcosa che ho scritto, che ho amato e quindi anche detestato, non e' piu' solo storia mia. Uno che aveva una predilezione per i polsini delle mie camicie; niente mi ha mai fatto sentire più nuda del suo modo di sfiorarne la stoffa, con le dita. La ricerca ha dimostrato che molti pazienti continuano ad udire le voci anche dopo un prolungato trattamento con i farmaci; ciò significa che queste persone continuano ad essere alle prese con un’esperienza inquietante, vivendo in una situazione di stress elevato a prezzo di una scadente qualità di vita. Da quello che ho capito tu dici che praticamente queste voci si manifestano per poterci fare affrontare ed eventualmente debellare delle false idee o convinzioni che abbiamo sviluppato nel nostro cervello anche inconsciamente? PAURA che ha qualsiasi persona "normale" di risultare"anormale" x qualche motivo. Un'ipotesi molto accreditata è che l’ udire voci sia dovuto ad una particolare discontinuità della coscienza, meccanismo che svolge una funzione adattiva, rendendo il comportamento del soggetto coerente alle diverse situazioni.Puo' sembrare una banalita' ma per me e' ben diverso che dover credere che non devo dare retta alle voci perche' sono frutto della mia malattia,della mia mente malata o semplicemente della mia immaginazione.
Mi piace poterli leggere, spesso li trovo interessanti, talvolta colti, spesso insulsi, comunque utilissimi a descrivere la testa delle persone. Questo nesso è stato al centro del convegno svoltosi a Firenze nel 2004, di cui Annamaria Testa ha orchestrato le voci di cineasti, linguisti, storici, giornalisti, economisti, pedagogisti, biotecnologi e massmediologi. Quando mio padre mi manca, quando qualcuno che amo mi manca, io lascio partire i titoli di testa e se mi trema il mento non trattengo più le lacrime. Ron Coleman, dalla sua esperienza personale, ha sviluppato un approccio alla malattia mentale finalizzato a riprendere il controllo sugli aspetti negativi del sentire le voci, orientato a recuperare potere sulla propria vita e a ricercare il reinserimento sociale. L’ udire voci è un fenomeno che pervade la storia del cristianesimo.Le dico Michael Toney e lei scuote la testa facendo cenno di no, e dice alle guardie che le hanno portato la persona sbagliata.
Udire voci che gli altri non sentono è il più comune tipo di allucinazione schizofrenica.
Se infilassi la testa nel fiume potrei vedere un mondo nuovo a me del tutto ignoto, e per questo ancor più affascinante.Con qualsiasi cd abbia ascoltato in questo periodo ho avuto l'impressione di sentire molto più distintamente i vari strumenti e le voci.
Le voci mi sono apparse troppo leggere e staccate dal corpo, per così dire.Coleman e Smith avevano definito un metodo che consentiva all'uditore di voci di smettere di essere una vittima, senza però dotarlo degli strumenti necessari per risultare vincitore.